Si individua il quadro normativo di riferimento nel Decreto del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica 4 aprile 2023 n. 59, “Regolamento recante: «Disciplina del sistema di tracciabilità dei rifiuti e del registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti ai sensi dell’articolo 188-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152»”.
Dal 15 dicembre 2025 ed entro 13 febbraio 2026 (salvo ulteriori proroghe), devono iscriversi al RENTRI (Registro Elettronico sulla Tracciabilità dei Rifiuti tenuto dal Ministero dell’Ambiente):
• Imprese/enti e produttori di rifiuti pericolosi (fino a 10 dipendenti)
• Produttori di rifiuti pericolosi diversi da imprese o enti, a prescindere dal numero di dipendenti
Dalla data di iscrizione tali soggetti dovranno tenere i registri di carico e scarico in formato digitale, utilizzando i propri sistemi gestionali o i servizi di supporto messi a disposizione dal RENTRI. A tal proposito per maggiori informazioni è possibile consultare il sito: WWW.RENTRI.GOV.IT.
Il Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) digitale diventa, quindi, obbligatorio dal 13 febbraio 2026 per tutti gli operatori iscritti.
In altri termini, si rileva che anche gli studi medici e odontoiatrici monoprofessionali, associati e le stp monospecialistiche, dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026 devono effettuare l’iscrizione al Rentri ed il pagamento del diritto annuale.
Per tutti i dettagli consultare il Comunicato:
Il Presidente
Andrea Senna
Filippo Anelli
