La FNOMCeO ha trasmesso agli Ordini provinciali, con la Comunicazione n. 89, la nuova Circolare INPS n. 92 del 4 settembre 2026, che introduce importanti novità sulla determinazione della data di decorrenza dell’evento di malattia ai fini del riconoscimento della prestazione previdenziale.

Cosa cambia

In via generale, l’evento di malattia decorre dalla data di redazione del certificato medico, che rileva per il periodo di carenza, le percentuali di indennizzo, il periodo massimo assistibile e gli eventuali effetti sanzionatori.

Con la nuova circolare, l’INPS riconosce la tutela previdenziale anche per il giorno immediatamente precedente a quello di redazione del certificato, compreso il caso in cui la visita sia effettuata presso l’ambulatorio del medico curante. Viene così superato il precedente orientamento, che escludeva questa possibilità nei casi di visita ambulatoriale.

Le condizioni per il riconoscimento

  • Il giorno deve essere immediatamente antecedente alla data di redazione del certificato
  • Non deve trattarsi di un giorno festivo infrasettimanale
  • Non deve cadere di sabato o di domenica
  • Deve essere rispettato il periodo massimo assistibile previsto dalla legge

I limiti della retrodatazione

La possibilità di retrodatare l’inizio della tutela previdenziale resta riferita esclusivamente al giorno immediatamente precedente alla certificazione. Non è quindi riconoscibile qualora la data indicata nel campo “Dichiara di essere ammalato dal…” sia anteriore di oltre un giorno rispetto alla data del certificato.

Nei giorni festivi infrasettimanali, di sabato e di domenica, il lavoratore deve rivolgersi al servizio di continuità assistenziale: per questo motivo, in questi casi il giorno precedente non può essere riconosciuto dall’INPS.

La nuova disciplina si applica anche ai certificati di continuazione e di ricaduta della malattia.

La circolare, come chiarito dalla FNOMCeO, risponde all’esigenza di assicurare una tutela previdenziale effettiva e uniforme sul territorio nazionale, tenendo conto della trasformazione dell’assistenza territoriale, della riduzione del numero dei medici di medicina generale e dell’aumento dei carichi organizzativi e assistenziali.

Fonte: FNOMCeO, Comunicazione n. 89 del 10 settembre 2026 – Circolare INPS n. 92 del 4 settembre 2026.

Download circolare n. 92/2026